Per Justin Short, da 24 anni in Alltrista Plastics LLC e oggi Operations Manager, il miglioramento continuo e l’attenzione all’efficienza in ogni settore sono elementi essenziali per contribuire alla crescita e allo sviluppo dell’azienda. Per questo motivo, da oltre 20 anni, il suo partner per la produzione di aria compressa è Mattei Group.
“La nostra azienda inizialmente era una piccola impresa a conduzione indipendente, poi siamo stati acquisiti da un gruppo statunitense e ci siamo orientati allo stampaggio medicale con camere bianche. All'epoca, utilizzavamo un sistema di compressione obsoleto – spiega Short – circa due decenni fa abbiamo conosciuto Mattei Group grazie a Lee Lodge, oggi area manager di Mattei Compressors, e in passato tecnico di assistenza per compressori. La competenza, la preparazione el a rapidità nel risolvere qualsiasi problema sono alcune delle caratteristiche che distinguono Mattei e che l’azienda ha saputo mantenere negli anni.”
Alltrista è oggi uno dei nomi di riferimento nella produzione di packaging rigido e soluzioni plastiche personalizzate per i settori farmaceutico, consumer health e industriale, con strutture operative negli Stati Uniti, nel Regno Unito e a Porto Rico. La sede principale statunitense si trova a Greer, South Carolina, mentre l’entità britannica è registrata a Christchurch, Dorset.
La specializzazione dell’azienda comprende lo stampaggio a iniezione, il blow-moulding, la progettazione di componenti tecnici e il contract manufacturing, con particolare attenzione agli standard di sicurezza richiesti dalle industrie farmaceutiche e medicali. Tra i prodotti più riconosciuti rientrano i flaconi per medicinali e i tappi certificati a prova di bambino, elementi fondamentali per la sicurezza dei consumatori. Un contesto in cui appare evidente come ogni ingranaggio debba girare nella direzione giusta ed essere efficiente, compresa la produzione di aria compressa.
“Attualmente, la nostra azienda possiede sei unità Mattei, 3 a velocità fissa e 3 a velocità variabile, (una Blade 22, una Blade 22i, una Optima 22, due AC 22 e una RVD37i) due compressori per ciascuna delle tre clean room – prosegue Short. – La qualità delle attrezzature e del servizio è talmente elevata che non abbiamo mai avuto motivo di cercare altrove un fornitore. La rapidità con cui riusciamo ad avere i ricambi e il supporto da Mattei fa davvero la differenza.”
Sul fronte tecnico, Short ha spiegato che i compressori utilizzati nelle camere bianche sono tutti controllati da inverter, una scelta che ha un impatto diretto sui costi energetici. “Mattei ci ha aiutato molto a individuare le unità più adatte per ridurre i consumi elettrici, grazie alle macchine a velocità variabile,” ha precisato.
I compressori d’aria di tipo rotativo, azionati da inverter e a velocità variabile, sono infatti progettati per funzionare con i costi energetici più bassi possibili. La regola generale prevede l’utilizzo di un compressore d’aria del tipo a velocità variabile per applicazioni in cui il compressore opererebbe tra il 40%e il 70% della sua capacità nominale per lunghi periodi di tempo.
È in quest’ottica che Lee Lodge spiega l’ultimo acquisto di Alltrista: “Abbiamo suggerito un RVD37i, un compressore a velocità variabile da 37 kW, ad accoppiamento diretto, dotato di controller touchscreen e collegabile al cloud per il monitoraggio remoto. Robusto, disegnato per durare e per abbattere i costi energetici.”
Short ha aggiunto che i compressori a velocità variabile rappresentano un tassello fondamentale della strategia di sostenibilità dell’azienda: “Modulano il loro sforzo e il consumo energetico per adeguare la produzione di aria compressa alla domanda effettiva, evitando sprechi e aiutandoci a contenere i costi energetici, che superano il milione di sterline all’anno. Ridurli è una priorità assoluta.”